THE JEW IN REVIEW   -   L’EBREO  IN  RASSEGNA

 “Anti-semitismo” è una parola di cui si abusa molto nei media  informativi, educazionali e ricreativi di oggi, sotto controllo giudaico. Il fatto che oltre il 90% dei semiti (v. gli arabi) non sono ebrei, e che oltre il 90% degli ebrei non sono semiti non impedisce ai padroni ebrei dei  mass-media di etichettare come “anti-semita” chiunque sia a loro inviso. L’amara ironia è che le molteplici depredazioni e atrocità ebraiche contro gli arabi mostrano che gli ebrei sono i maggiori anti-semiti del mondo.

L’accusa ad altri di “anti-semitismo”, proveniente dalle fonti ebraiche, ha un suono familiare.Se torniamo indietro nelle epoche storiche vediamo l’audace, rapace e astuto ebreo accusare tutti gli altri nella maniera più stridula di volere e fare atti di particolare ripugnanza in cui l’ebreo stesso era insigne. Lungo la storia dell’umanità, l’ebreo ha usato il suo potere monetario per spossessare e perseguitare tutte le altre etnie ; eppure lo vediamo continuamente pretendere di essere di essere lui ad essere “spossessato” e “perseguitato”.

Se queste piagnucolanti accuse non fossero così vantaggiose per disarmare i potenziali nemici dell’ebreo, coloro che egli stesso sfrutta, si potrebbe anche dire che il comportamento ebraico è a rigor di termini psicotico, piuttosto che parassitario e predatorio.

Appare allora chiaro che gli ebrei accusano quelli di noi - noi “Gentili” o “bestiame” - che descrivono le loro attività in termini non disgustosamente adulatorii, di essere “odiatori” e “intolleranti”. Tali asserzioni, come anche quelle di “persecuzione” e “espropriazione”, più che del “Gentile” accusato, ci rivelano il carattere dell’accusatore ebraico. Perciò, nelle pagine seguenti esamineremo le affermazioni di un grande e glorioso gruppo di “odiatori” e di “intolleranti” che sono stati toccati dal comportamento giudaico (in più di una maniera) e sono stati mossi al commento. Leggendo ciò che è stato detto riguardo ai giudei , potete trovare una vigorosa e succinta sommatoria delle vostre proprie tristi esperienze se avete avuto a che fare con i figli di Satana. Sappiate allora che non siete soli, e vogliate gradire le illustri schiere di “intolleranti” e di “odiatori” i cui nomi risuonano negli annali della storia !  

 

           

            Essi [gli ebrei] lavorano più efficacemente contro di noi delle armate nemiche. Essi sono cento volte più pericolosi per le nostre libertà e per la grande causa in cui siamo impegnati ... Ciò di cui dobbiamo biasimarci più di tutto è che ogni stato, già da tempo, non li ha messi alle strette in quanto flagelli della società e più grandi nemici che abbiamo per la felicità dell’America.

                                                                                    George Washington

                                                                                    in MAXIMS OF G.W., di A.A.Appleton & Co.

 

E’ impossibile migliorare il carattere degli ebrei argomentando con loro. Per loro devono essere stabilite speciali leggi esclusive...

                Dai tempi di Mosé gli ebrei furono oppressori e usurai.

Tutto il talento degli ebrei è concentrato in atti predatorii...

            Essi hanno un credo che benedice le loro ladrerìe e misfatti.

            Agli ebrei dovrebbe essere proibito di esercitare il commercio, così come è proibito di continuare il loro lavoro ai fabbri che forgiano oggetti d’oro di bassa lega...

            Gli ebrei sono locuste o bruchi che stanno divorando la Francia.

                                                                                    Napoleone Bonaparte

                                                                                    Detti ripetuti spesso da Napoleone citati da

                                                                                    Cherep-Spiridovich in  THE SECRET WORLD

                                                                                    GOVERNMENT (il governo segreto mondiale),

                                                                                    pag. 87.

 

Essi sono i veri bugiardi e segugi da sangue, che non solo hanno pervertito e falsificato le intere Scritture dall’inizio alla fine senza cessare con le loro interpretazioni, ma tutti i sospiri ansiosi, le aspirazioni e i desideri del loro cuore sono diretti al tempo in cui un giorno tratteranno con noi come hanno trattato con i pagani di Persia al tempo di Esther... O come amano quel libro di Esther, che si confà così bene alla loro sete di sangue, al loro senso vendicativo e ai loro appetiti e speranze omicide ! Il sole non ha mai riverberato su tale gente assetata di sangue e vendicativa, che favoleggia di essere il popolo eletto per potere assassinare e strangolare i pagani. E la principale impresa che essi aspettano dal loro Messia è che uccida e assassinii l’intero mondo con la loro spada. Come hanno dimostrato all’inizio contro noi cristiani e come vorrebbero fare adesso, se solo potessero ; c’hanno provato diverse volte e sono stati ripetutamente colpiti sul muso.

            Non vi è popolo sotto il sole più avido di loro, di quanto siano mai stati e sempre saranno, come si può vedere dalla loro esecranda usura. Essi si consolano pensando che quando il loro Messia verrà, raccoglierà tutto l’oro e l’argento del mondo e lo dividerà tra di loro.

            I principi e le autorità siedono e sonnecchiano a bocca aperta lasciando che gli ebrei prendano, rubino e derubino ciò che vogliono dalle borse e dalle casse aperte. In pratica essi [i principi] permettono a sé stessi e ai propri sudditi di venire spolpati e succhiati dall’usura degli ebrei, e si rendono, col loro proprio denaro, accattoni nel loro stesso regno... Gli ebrei hanno preso il nostro denaro e la nostra proprietà, e sono quindi i nostri padroni nella nostra terra dove essi sono in esilio... E come segno distintivo essi rafforzano la loro fede e il loro amaro odio contro di noi dicendosi tra di loro : <<Avanti così, vedete come Dio è con noi e non ha abbandonato il Suo popolo in esilio. Non lavoriamo, ci godiamo dei bei giorni senza fatica ; i maledetti Goyim devovo lavorare per noi, noi prendiamo i loro soldi ; per cui noi siamo i loro padroni, essi, comunque, nostri servi. Continuate, cari Figli di Israele, vedrete che sarà ancora meglio ! Il nostro Messia verrà se noi continuiamo così ad appropriarci, con l’usura, dell’Hemdath [proprietà] dei pagani !>>

            Sin dall’infanzia essi hanno divorato tale velenoso odio contro i Goyim dai loro genitori e rabbini, e continuano a divorare senza posa quella carne e quel sangue, fino all’osso e al midollo, così poco possono cambiare tale orgoglio e tale invidia. Essi non hanno che rimanere così e venire rovinati, se Dio non attua uno speciale miracolo.

            Quindi sappiate, miei cari cristiani, che oltre al diavolo voi non avete nemico più amaro, più velenoso, più veemente che un  vero ebreo che desideri sinceramente di essere ebreo.

            E’ tutto in accordo col giudizio di Cristo il fatto che essi siano velenosi, sgradevoli, vendicativi e malvagi serpenti, assassini e figli dei diavoli che uccidono e infliggono ferite furtivamente poiché non possono farlo apertamente.

                                                                                    Martin Lutero

                                                                                    THE JEWS AND THEIR LIES (gli ebrei e le loro

bugie), pagg. 17, 27, 28, 29, e 30.

 

            Lenin prese parte a dei meeting di studenti ebrei tenuti in Svizzera trentacinque anni prima.

                                                                                    Dr.Chaim Weizmann

                                                                                    da JEWISH CHRONICLE, Londra, 16 dic. 1932,

                                                                                    01 apr. 1963.

 

            Lenin nacque il 10 aprile 1870 nei pressi di Odessa, nella Russia meridionale, uno dei figli di ilko Sroul Goldmann, ebreo tedesco, e Sofie goldmann, ebrea tedesca. Lenin venne circonciso col nome di Hiam Goldmann.

                                                                                    Common Sense

                                                                                    1 apr. 1963.

 

            Lenin, di adozione Ulianov, originariamente Zederbaum, ebreo calmucco, sposò un’ebrea, e i suoi figli parlavano Yiddish.

                                                                                    Maggiore-Generale, Conte Cherep-Cpiridovich

                                                                                    THE SECRET WORLD GOVERNMENT (il

                                                                                    governo segreto mondiale), pag. 36.

 

            ...Lenin è un ebreo mezzosangue, o meglio, l’Ulianov originario che portava il nome Lenin lo era, ma vi è motivo di credere che il Lenin attuale stia impersonando quell’uomo già morto, e che il vero Lenin dell’affare bolscevico lo si vedeva dal suo aspetto di ebreo integrale.

                                                                                    Victor E.Marsden

                                                                                    JEWS IN RUSSIA (ebrei in Russia), pag. 5.

 

            Era la prima volta che lo vedevo [Lenin] : testa liscia, faccia ovale, occhi stretti, tipico ebreo [cazaro], con una sicurezza diabolica in ogni tratto del suo volto potente e magnetico. Oltre a lui vi era un diverso tipo di ebreo [il sefardita], del tipo che si può vedere in ogni negozio di Soho, dal naso grosso, dalla faccia giallastra, con lunghi baffi e un ciuffetto di barba scodinzolante dal mento, e una gran zazzera di capelli selvaggi : Leiba Bronstein, poi chiamatosi Lev Trotsky.

                                                                                    Herbert T.Fitch

                                                                                    Detective di Scotland Yard, dal suo libro

TRAITORS WITHIN (traditori interni), pag. 16.

 

            Lenin da bambino fu lasciato  indietro da una compagnia di prigionieri che attraversava il luogo, e più tardi suo padre, uno dei galeotti, cominciò a chiedere dove fosse. Ma Lenin era già stato preso e adottato da Ulianov.

                                                                                    D.Petrovsky

                                                                                    RUSSIA UNDER THE JEWS (la Russia sotto gli

                                                                                    ebrei), pag. 86.       

 

            L’unica affermazione che mi preme fare sui Protocolli è che essi concordano con ciò che sta succedendo. Essi hanno sessant’anni, e hanno concordato con la situazione del  mondo fino al momento presente. Essi valgono ora.

                                                                                    Henry Ford

                                                                                    da un intervista citata nel giornale newyorkese

                                                                                    WORLD, 17 feb. 1921.

 

            Personalmente, sono più che mai incline a credere che i Protocolli dei Saggi Anziani di Sion siano genuini. Senza di essi non vedo come si potrebbe spiegare cose che stanno avvenendo oggi. Più che mai io

penso che gli ebrei siano alla base di tutti i nostri guai.

                                                                                    Nesta Webster

                                                                                    da una lettera scritta il 4 maggio 1934 ad Arthur

                                                                                    Goadby, pubblicata nel testo di Robert E.Edmondson

                                                                                    I TESTIFY (Io attesto), pag.129.

 

            Se non avete mai letto i Protocolli, non sapete niente riguardo la questione giudaica.

                                                                                    Henry Hamilton Beamish

                                                                                    in uno scritto mandato al New York Hippodrome,

                                                                                    il 30 ott. 1937,  da  THE EFFECTIVE JUDAISM

                                                                                    (il giudaismo effettivo).

           

            Sono stato a lungo famigliare con i contenuti dei Protocolli, invero molti anni prima che essi venissero  pubblicati dalla stampa cristiana. I Protocolli degli Anziani di Sion erano da un punto di vista fattuale non gli originali Protocolli, ma un compresso estratto degli stessi. Dei 70 Anziani di Sion, sulla materia delle origini e dell’esistenza degli originali Protocolli, vi sono solo dieci uomini nel mondo intero che sanno.

            Io ho partecipato con il Dr.Herzl al primo Congresso Sionista che si tenne a Basilea nel 1897. Herzl era la figura più prominente al Congresso Mondiale Ebraico. Herzl previde, vent’anni prima che ne facessimo esperienza, la rivoluzione che portò alla Grande Guerra, e ci preparò a quello che sarebbe successo. Egli previde la separazione della Turchia, con cui l ‘Inghilterra otterrà il controllo della Palestina.

            Possiamo aspettarci importanti sviluppi nel mondo.

                                                                                    Dr.Ehrenpreis

                                                                                    Rabbino Capo di Svezia, 1924, da THE EFFECTIVE

                                                                                    JUDAISM.

 

            Il dogma più importante e pregnante del moderno credo giudaico è che Ger, o lo straniero, in pratica tutti quelli che non appartengono alla loro religione, sono bestie brute, che non hanno più diritti della fauna dei campi.

                                                                                    Sir Richard Burton

                                                                                    THE JEW, THE CYPSY AND EL ISLAM, pag. 73.

 

 

            Gli ebrei formano uno stato, e, obbedendo a loro proprie leggi, evadono quelle del paese  ospite.

Gli ebrei considerarono sempre un giuramento non considerarsi obbligati verso un cristiano. Durante la campagna del 1812 gli ebrei erano spie, venivano pagati da entrambe le parti, tradivano entrambe le parti.

            Capita raramente che la polizia investighi un ladrocinio nel quale un ebreo non sia complice o ricettatore.

                                                                                    Conte Helmut Von Moltke

                                                                                    Generale prussiano, da THE EFFECTIVE ...

 

            Gli ebrei sono la causa della nostra sfortuna.

                                                                                    Heinrich von Treitschke

                                                                                    Storico tedesco, da THE EFFECTIVE ...

 

            Gli ebrei furono alla base di ogni male del mondo.

                                                                                    Kaiser Guglielmo

                                                                                    in Chicago Tribune del 3 luglio 1922.

 

            Gli ebrei in tutto il mondo distruggono il patriottismo e le sane fondamenta della nazione.

                                                                                    Conte Nobutsune Okuma

                                                                                    Statista giapponese, da THE EFFECTIVE ...

 

            Gli Israeliti non hanno che piccole virtù e quasi tutti i difetti di tutti gli altri popoli.

Essi non hanno punti di onore.

                                                                                    Johann Wolfgang von Goethe

                                                                                    Poeta tedesco, da THE EFFECTIVE ...

 

            La divisione degli Stati Uniti in due confederazioni di eguale forza fu decisa molto prima della Guerra Civile [Americana] dal potere dell’Alta Finanza d’Europa. Questi banchieri erano preoccupati che gli Stati Uniti, se fossero rimasti in un blocco come un’unica nazione, potessero ottenere l’indipendenza economica e finanziaria, il che avrebbe sconvolto il loro dominio finanziario sul mondo. La voce dei Rotschild predominava. Essi previdero un tremendo bottino se avessero potuto sostituire due deboli democrazie, indebitate con i finanzieri ebraici, alla vigorosa Repubblica, fiduciosa e autosufficiente. Quindi, essi mandarono i loro emissari allo scopo di sfruttare la questione della schiavitù e così scavare un abisso tra le due parti della repubblica.

Lincoln non sospettò mai queste macchinazioni sotteranee. Egli era anti-schiavista, e venne eletto come tale. Ma il suo carattere gli impediva di essere l’uomo di un partito. Quando ebbe affari per le mani, egli percepì che questi sinistri finanzieri d’Europa, i Rotschild, volevano fare di lui l’esecutore dei loro disegni. Essi resero la rottura tra il Nord e il Sud imminente ! I maestri della finanza in Europa resero questa rottura definitiva allo scopo di sfruttarla al massimo. La personalità di Lincoln li sorprese. La sua candidatura non rese loro problemi : essi pensarono di gabbare facilmente quel candidato taglialegna. Ma Lincoln lesse le loro trame e presto capì che il peggiore nemico non era il Sud, ma i finanzieri ebrei. Egli non confidò le sue preoccupazioni, e osservò i gesti della Mano Nascosta ; egli non volle denunciare pubblicamente  questioni che avrebbero sconcertato le masse ignoranti. Egli decise di eliminare i banchieri internazionali stabilendo un sistema di prestiti che permetteva agli stati di prendere in prestito direttamente dal popolo senza intermediari. Egli non aveva studiato questioni finanziarie, ma il suo robusto buon senso gli aveva rivelato che la fonte di ogni ricchezza risiede nel lavoro e nell’economia della nazione. Egli si oppose alle emissioni attraverso i finanzieri internazionali ; ottenne dal Congresso il diritto di prendere  prestiti dalla gente vendendo loro le “obbligazioni” degli stati. Le banche locali erano fin troppo liete di aiutare in un tale sistema. E il governo e la nazione sfuggirono alle trame dei finanzieri stranieri. Essi capirono subito che gli Stati Uniti sarebbero sfuggiti alla loro presa. La morte di Lincoln fu quindi decisa all’uopo. Niente di più facile che trovare un fanatico in cui si imbattesse.

            La morte di Lincoln fu un disastro per la cristianità. Non vi era uomo negli Stati Uniti grande abbastanza per prendere degnamente il suo posto. E Isarele ritornò alla carica per carpire le ricchezze del mondo. Temo che le banche ebraiche con la loro abilità e sotterfugi tortuosi finiranno col controllare interamente le esuberanti ricchezze dell’America, e le useranno per corrompere sistematicamente la civilizzazione moderna. Gli ebrei non esiteranno a depredare l’intera cristianità con guerre e caos, affinché <<la terra diventi l’eredità di Israele.>>

                                                                                    Principe Otto von Bismark

                                                                                    a Conrad Siem nel 1876, che lo pubblicò in

                                                                                    LA VIEILLE FRANCE, n° 216, marzo 1921.

 

            Egli [l’assassino di Lincoln, John Wilkes Booth] era un ebreo, ma ciò non è mai stato menzionato !

                                                                                    Maggiore-generale Conte Cherep-Spiridovich

                                                                                    THE SECRET WORLD GOVERNMENT,pag. 183.

 

            Preferisco vedere nella mia terra pagani piuttosto che ebrei. Questi ultimi sono degli imbroglioni e dei truffatori. Gli ebrei non avrebbero il permesso   per insediarsi e fare affari. Nonostante i miei ordini essi stanno cercando di farlo e stanno corrompendo i miei funzionari allo scopo di essere riammessi.

                                                                                    Pietro il Grande

                                                                                    Imperatore di Russia ; da JEWS IN RUSSIA.

 

            Gli ebrei devono essere concepiti non come una setta, ma come una nazione. Essi sono una nazione tra le altre nazioni...

            Gli ebrei sono una nazione capace dei più orribili crimini...

            Dobbiamo guardare agli ebrei non solo come una razza distinta, ma come stranieri. Sarebbe la più orribile umiliazione il venire comandati da costoro, la più vile razza sulla tera...

            Ho voluto fare una nazione di cittadini con loro, ma essi non sono buoni a null’altro che fare affari in beni di seconda mano. Sono stato costretto a proclamare leggi contro di loro per la loro usura e i contadini di Elace mi hanno espresso la loro gratitudine in proposito.

                                                                                    Napoleone Bonaparte I

                                                                                    FRANCE AND THE JEWS (la Francia e gli ebrei).

 

            1)Ogni piccolo o grosso ebreo nel commercio di poco conto deve rinnovare la sua licenza ogni anno.

            2)Assegni e altre obbligazioni sono riscattabili solo se l’ebreo può provare di avere ottenuto il denaro senza frode.

                                                                                    Napoleone Bonaparte I

                                                                                    Due ordinanze del 17 marzo 1808, da FRANCE ...

 

            Questo popolo pestilenziale [gli ebrei] è conosciuto per aver acquisito tale influenza che essi, gli sconfitti, dettano legge a noi vincitori.

                                                                                    Lucio Anneo Seneca

                                                                                    Filosofo romano (4 a.C.-65 d.C.)

                                                                                    da THE EFFECTIVE JUDAISM.

 

            Gli ebrei appartengono ad un’oscura e ripugnante forza.

            Si sa quanto numerosa sia questa cricca, quanto siano coesi e quale potere esercitino tramite le loro unioni.

            Essi sono una nazione di canaglie e aridi mistificatori.

                                                                                    Marco Tullio Cicerone

                                                                                    Retore romano (106-43 d.C.)

                                                                                    da THE EFFECTIVE ...

 

            Gli amici del re Antioco [Epifane, che regnò dal 175 al 163 d.C.] lo ammonirono affinché espellesse gli ebrei poiché questi non volevano mescolarsi con gli altri e consideravano chiunque come loro nemico.

                                                                                    Diodoro Siculo

                                                                                    Storico greco (30 a.C.- 20 d.C.)

                                                                                    da THE EFFECTIVE...

 

            Coloro che non hanno mai vissuto tra loro o che non sono mai venuti ad un regolare contatto con gli ebrei in massa non possono nemmeno immaginare quanto completamente l’ebraico differisca nella sua essenza dal mondo dei Gentili, e quanto acute le trovate con cui il problema giudaico affronta la civilizzazione moderna.

                                                                                    Henry Wickham Steed

                                                                                    da THE HAPSBURG MONARCHY, pag. 167.

 

            Uno degli spettacoli che il prossimo secolo [il 20°] ci inviterà ad assistere è la decisione riguardo la sorte degli ebrei. E’ del tutto ovvio ora che essi hanno gettato il loro dado e varcato il Rubicone ; l’unica cosa che rimane per loro è o diventare i padroni dell’Europa, o perdere l’Europa, così come secoli fa persero l’Egitto, dove si trovarono di fronte a simili alternative... L’Europa potrebbe un qualche giorno cadere nelle loro mani come un frutto maturo, se essi non lo afferrano troppo bramosamente.

                                                                                    Friedrich Wilhelm Nietzsche

                                                                                    da THE DAWN OF DAY (il tramonto del giorno).

 

            Uno stratagemma favorito degli ebrei è il rappresentare i cristiani come loro nemici ; in realtà la persecuzione degli ebrei cominciò molto prima dell’era cristiana, né è stata da allora confinata a paesi dove la religione cristiana prevale.

                                                                                    Nesta Webster

                                                                                    WORLD REVOLUTION (rivoluzione mondiale).

 

            L’emancipazione sotto quelle condizioni descritte dagli ebrei condurrebbe nel corso della storia ad una crisi che renderebbe necessaria un’emancipazione dei cristiani.

                                                                                    Friederich Hebbel

                                                                                    Poeta tedesco ; da THE EFFECTIVE JUDAISM.

 

            La nazione giudaica osa mostrare un inconciliabile odio verso tutte le nazioni, e si rivolta contro tutti i padroni ; sempre superstiziosa, sempre avida dei beni goduti da altri, sempre barbara - servile nella sventura e insolente nel successo.

                                                                                    Francois Marie Arouet Voltaire

                                                                                    ESSAI SUR LES MOEURS (saggio sui costumi).

 

            Nell’ebreo troverete solo un popolo ignorante e barbaro, che per lungo tempo ha goduto della più sordida avarizia per la più detestabile superstizione e per il più invincibile odio di tutte le genti che li tollerano e li arricchiscono.

                                                                                    Voltaire

                                                                                    DICTIONNAIRE PHILOSOPHIQUE

                                                                                    (dizionario filosofico).

 

            Gli ebrei non hanno creato la canzone popolare ; essi l’hanno involgarita.

                                                                                    Henry Ford

                                                                                    JEWISH INFLUENCE IN AMERICAN LIFE

                                                                                    (L’influenza ebraica sulla vita americana)

                                                                                    volume III de L’EBREO INTERNAZIONALE,

                                                                                    pag. 75.

 

            Incontriamo gli ebrei in ogni campo ostile a noi cristiani. Non appena un libro sporco appare, o un giornale che ci sciocca, vi troviamo dietro un ebreo.

                                                                                    Cardinale Merry del Val

                                                                                    Segretario papale di stato, citato in

                                                                                    RITUAL CRIME, JEWISH TERASON

                                                                                    (crimine rituale, tradimento ebraico).

 

            Tramite le loro [ebraiche] agenzie di stampa internazionali essi plasmano le vostre menti e  fanno sì che vediate il mondo non com’è, ma come loro vogliono che voi lo vediate. Tramite la loro cinematografia, essi sono gli educatori della nostra gioventù - e solo con un film di due ore possono spazzare via dal cervello di un bambino ciò che ha imparato in sei mesi a casa, in chiesa o a scuola.

                                                                                    Adrien Arcand

                                                                                    Patriota canadese, in un discorso tenuto a New York

                                                                                    il 31 ott. 1937, da THE EFFECTIVE JUDAISM.

 

            L’ebreo viene senza essere invitato e rifiuta di andarsene quando è congedato. Più si sparge e più è compatto. Egli penetra il corpo delle nazioni. Egli organizza in modo invisibile la sua propria nazione tra i popoli stranieri. Egli crea leggi al di là della legge. Egli nega il concetto di “partito” ma ha un partito tutto suo che vaga e si insedia con esso. Egli si fa beffe della concezione di Dio degli altri popoli eppure costruisce sue proprie chiese ovunque. Egli lamenta le mura cadute di Gerusalemme e si trascina dietro invisidilmente le rovine. Egli si lamenta del suo isolamento ma costruisce vie segrete e arterie dell’illimitata città che ha appena disseminato praticamente in tutto il mondo. Le sue connessioni e intercomunicazioni raggiungono ogni angolo. Come sarebbe altrimenti possibile che le sue finanze e la sua stampa possano, ovunque siano incentrate, ingegnarsi per lo stesso fine in tutto il mondo ? Come mai i suoi interessi di razza sono identici in un villaggio della Rutenia e nel cuore di New York ? Egli loda un individuo, e la lode risuona in ogni punto del mondo. Egli ne condanna un altro, e la rovina di quell’uomo comincia per lui dovunque si trovi. Vengono impartiti ordini in  misteriosa segretezza. Ciò che l’ebreo trova ridicolo negli altri popoli egli mantiene fanaticamente vivo in sè stesso. Egli insegna anarchia e ribellione solo ai Gentili, mentre lui obbedisce ciecamente alle direttive dei suoi invisibili leader.

Cecile Tormay

AN OUTLAW’S DIARY : THE COMMUNE

(diario di un fuorilegge : la comune), pag. 59.

 

            Concordo pienamente con il Generale Washington : dobbiamo proteggere questa giovane nazione da una influenza e una insidiosa penetrazione interna. Quella minaccia, signori, è l’ebreo.

            In qualsivoglia paese gli ebrei si siano insediati in gran numero, essi hanno abbassato il suo tono morale ; deprezzato la sua integrità commerciale ; si sono segregati da sé e non sono stati assimilati ; hanno schernito e cercato di minare la religione cristiana su cui quella nazione è fondata opponendosi alle sue restrizioni ; hanno costruito uno stato dentro uno stato ; e, quando qualcuno si è opposto, hanno cercato di strangolare quel paese a morte finanziaria, come nel caso della Spagna e del Portogallo.

            Per oltre 1700 anni gli ebrei sono andati piagnucolando la loro triste sorte dicendo di essere stati esiliati dalla loro patria, come chiamano la Palestina. Ma, signori, se il mondo oggi gliela desse in usufrutto, essi troverebbero immediatamente una qualche ragione per non ritornarvi. Perché ? Perché essi sono dei vampiri, e i vampiri non vivono sui vampiri. Essi non possono vivere solo tra loro stessi. Essi devovo sostentarsi sui cristiani e su altra gente non della loro razza.

            Se non li escludete, in meno di 200 anni i nostri discendenti lavoreranno nei campi per fornir loro ricchezza, mentre essi saranno negli uffici di contabilità a fregarsi le mani. Vi avverto, signori, se non escludete gli ebrei per sempre, i vostri figli vi malediranno nelle vostre tombe.

            Ammesso pure che gli ebrei, signori, siano nati dove vogliono, per quante generazioni siano lontani dall’Asia, essi non cambieranno mai. Le loro idee non si conformano con quelle di un americano e non lo saranno dovessero vivere tra noi per dieci generazioni. Un leopardo non può cambiare le sue macchie. Gli ebrei sono una minaccia per questo paese se si permette loro l’accesso, e dovrebbero venirne esclusi da questa Costituzione.

                                                                                    Benjamin Franklin

                                                                                    in uno scritto mandato alla commissione costituente

                                                                                    a Philadelphia, 1787.

 

            Il liberalismo nel caso degli ebrei significa internazionalismo. Se ascoltate degli ebrei parlare di ebrei, troverete che hanno l’idea fissa del denaro, e sono molto acuti nel metterla in pratica. Gli [avvocati] ebrei mancano della giusta integrità che è sottoscritta e in buona parte seguita dagli avvocati di altre nazionalità.

L’ebreo è stato in Germania per oltre mille anni, ed è ancora un ebreo. E’ stato in America per 200 anni, e non si è per niente dissolto in un americano puro - e non lo farà.

                                                                                    Theodore Dreiser

                                                                                    Scrittore americano, brano da una lettera scritta a

                                                                                    Hutchins Hapgood, apparsa su THE NATION,

                                                                                    17 apr. 1935.

 

            La patria degli ebrei sono gli altri ebrei, per cui essi combattono per loro come per l’altare e la casa e nessun’altra comunità sulla terra è così attaccata a sé stessa.

                                                                                    Arthur Schopenhauer

                                                                                    Filosofo tedesco, brano citato in THE FORCES

                                                                                    THAT GOVERN (le forze che governano).